[zxspectrum] Re: [OT] Decreto Urbani sul deposito dei siti
From: Paolo Ferraris <pieffe8@xxxxxxxxxxxxx>
To: zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx
Date: Tue, 01 Jun 2004 19:18:14 +0200
Leggi di questo tipo difficilmente non sono "da delirio" come dici tu.
Sono una ultrasemplificazione di quello che dovrebbero essere. E', come
dici tu, il regolamento a mettere a posto le cose in questi casi.
Ciao
Paolo
Andrea Carpi wrote:
Stefano wrote:
1°) esiste una task force che controlla TUTTI i siti di TUTTO il
mondo che
contengano contenuti italiani e vanno a confrontarli con le copie
presenti
su nelle biblioteche statali?
Ovviamente no. E' impossibile. Ed e' anche impensabile che le due
biblioteche abbiano un acapacita di archiviazio e di tutti i siti
italiani.
E' una delle solite leggi delirio che escono regolarmente.
Si spera che con il regolamento che deve emanare il Ministero dei beni
culturali entro sei mesi dall'uscita della legge, le cose vengano
messe a posto.
Per quanto riguarda le mailing list, essendo un servizio offerto da
terzi, e' il gestore (editore) che deve preoccuparsi della cosa (EMG,
stai tranquillo, quindi :-)) ).
2) sul mio sito non compare alcun riferimento a me (nome e cognome) ma
solamente "Stefano". A tal proposito dovrebbero multare tutti i miei
omonimi?
E qui sei tu in difetto. Secondo la comunq interpretazione della legge
sull'editoria, dovresti avere sul sito il nome dell'autore (tu) e
l'indirizzo dell'editore :-) cioe' del server che ospita il tuo sito.
Questo sia che il server sia all'estero che in Italia. Inoltre
dovrebbe esserci anche la data dell'ultimo aggiornamento, e cosa
importante, gli aggiornamenti devono essere non periodici, altrimenti
occorre registrare la testata.
Ovviamente, chi cura il sito e' comunque rintracciabile... il tuo
indirizzo IP....
4) Se io decidessi ogni 5 minuti di aggiornare il mio sito (un po' come
succede con la Mailing List che si aggiorna ogni volta che uno posta un
messaggio), dovrei ogni 5 minuti andare a Firenze e Roma a
depositarne il
contenuto?
La legge non precisa nulla. Occorre attendere il regolamento.