From: "Enrico Maria Giordano" <e.m.giordano@xxxxxxxxxxxxxxx>
To: <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
Date: Fri, 1 Feb 2008 23:40:18 +0100
-----Messaggio Originale-----
Da: "Alessandro Grussu" <gazzosa@xxxxxxxx>
A: <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
Data invio: venerdì 1 febbraio 2008 23.17
Oggetto: [zxspectrum] Re: [OT] Fantapolitica?
Ma insomma... Quasi ogni giorno mi sento dire che il male della scuola
italiana è l'eccessiva frammentazione dei programmi (sul modello
americano) e l'abbandono dei princìpi di base delle discipline, ossia
delle nozioni. Poi arrivi tu e mi dici che invece si pecca di eccessivo
nozionismo. Vi volete mettere d'accordo??? :P
Sono ormai convinto che questa sia una mailing-list interplanetaria. Ti
assicuro che su questo pianeta la situazione è come te l'ho descritta.
Nozionismo, nozionismo e nient'altro che nozionismo. Infatti vanno avanti
quelli che hanno buona memoria anche se non capiscono un accidente di quello
che studiano. Insomma, possibile che proprio tu, un insegnante, non ti
accorga di queste cose? Anzi no, scusa, è normale che sia così. Sono proprio
gli insegnanti a non accorgersene, purtroppo, altrimenti la situazione non
sarebbe quella che è...
Comunque, un posto dove si insegna come dici tu in Italia esiste: si
chiama, il più delle volte, "liceo classico". Per fortuna gli altri ordini
di scuola sono diversi.
Il liceo classico è il centro del nozionismo. Il problema è proprio quello:
che viene utilizzato quel criterio in tutti i tipi di scuola, anche in
quella formativa nella quale si dovrebbe invece insegnare ad utilizzare il
cervello non la memoria (e sono due cose ben diverse). Quanto tempo si
perde, tanto per fare un esempio, ad imparare tabelline e poesie a memoria e
quanto poco a capire veramente cosa significa la matematica o come è
strutturata una poesia e cosa esprime. Alla fine gli alunni probabilmente
odiano sia l'una che l'altra e non è certo colpa loro.