From: "Enrico Maria Giordano" <e.m.giordano@xxxxxxxxxxxxxxx>
To: <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
Date: Thu, 31 Jan 2008 21:36:00 +0100
-----Messaggio Originale-----
Da: "Alessandro Grussu" <gazzosa@xxxxxxxx>
A: <zxspectrum@xxxxxxxxxxxxx>
Data invio: giovedì 31 gennaio 2008 20.40
Oggetto: [zxspectrum] Re: [OT] Fantapolitica?
E infatti ti sbagli. A spinte e spintoni si entra nelle scuole private. In
quelle pubbliche ci sono concorsi, corsi abilitanti e graduatorie da
rispettare, e se qualcuno prova a fare il furbo, chi si ritiene
danneggiato va al sindacato e gli fa piantare una grana che non finisce
mai. È un esempio semplice, tratto dalle mie esperienze in merito, ma
rende l'idea.
Uhm... mi chiedo se sto parlando con un terrestre italiano... Dai, non mi
puoi parlare bene dei concorsi, per favore! Basta guardare Mi manda Rai3 (e
qui entro in un vostro sancta sanctorum :-) ) per vedere quante volte i
concorsi vengono truccati e la gente non ha altri mezzi per difendersi se
non quello di andare in TV. E naturalmente dietro ce ne sono tanti altri che
non hanno questa possibilità.
Non so quali scuole private tu abbia avuto la fortuna di frequentare: i
bagni della scuola privata in cui sono stato componente della commissione
d'esame di Stato l'anno scorso erano tutt'altro che da grand hotel.
Senti, io non so più che fare con te. Non fai altro che contraddire
affermazioni banalmente vere. Forse lo fai apposta... :-)
Inoltre - ma questa è una mia opinione - se una scuola mi dà un'offerta
formativa di alto livello, sui bagni non perfettamente puliti posso
benissimo chiudere un occhio. Certo, se invece che di scuole stessimo
parlando di ospedali il problema me lo porrei anch'io!
Il fatto è che le scuole pubbliche non garantiscono né l'uno né l'altro. Ad
ogni modo, come ho detto, per le scuole medie di mia figlia ho optato per la
scuola pubblica ma resto dell'idea che il livello generale dell'insegnamento
non sia adeguato. Io personalmente mi sono trovato sempre male, dalle
elementari all'università, in un cadendo verso un baratro scuro e profondo.
Ma forse ne abbiamo già parlato. E spero che da allora le cose siano
migliorate, ma da quello che sento ho i miei dubbi.
Guarda che questi fatti di cronaca non son mica successi solo nelle scuole
dei quartieri a rischio.
Se sono fatti di cronaca allora ammetterai almeno che non sono
rappresentativi di niente. Sono fatti eccezionali. Se fossero fatti comuni
non sarebbero in cronaca. Ma non ricordo più a cosa voleva portare questo
discorso...
Senza contare il fatto che la scuola ha perso buona parte della sua
funzione di agenzia di socializzazione che aveva in passato, anche perché
il mestiere dell'insegnante, come tutte le professioni sociali, perde
smalto in una società dove si esaltano l'arricchimento materiale e
l'individualismo sfrenato.
Giustissimo. L'insegnante è una figura *fondamentale* e andrebbe valorizzata
in tanti sensi.